Codici Ambiente

In considerazione delle numerose problematiche e specificità legate ai temi ambientali, l’associazione nazionale CODICI Onlus - Centro per i Diritti del Cittadino ha deliberato di dare vita ad una associazione libera ed autonoma, distaccando il relativo dipartimento di tutela dell’ambiente. Dall’associazione CODICI Onlus – Centro per i Diritti del Cittadino si è costituita l’associazione CODICIAMBIENTE.L’associazione CODICIAMBIENTE ha carattere volontario e non ha scopo di lucro, ispirandosi ai principi della L. 266/91 è un associazione a base democratica e partecipativa che persegue esclusivamente obiettivi di solidarietà sociale. L’associazione CODICIAMBIENTE aderisce all’associazione nazionale CODICI Onlus – Centro per i Diritti del Cittadino – attraverso la stipula di un protocollo d’intesa che diventa parte integrante del presente statuto. L’associazione ha come finalità esclusiva quella di tutelare con ogni mezzo legittimo, ivi compreso il ricorso allo strumento giudiziario, la difesa dell’ambiente e delle diversità da tutti i degradi e la salvaguardia del patrimonio faunistico e ambientale, per la diffusione di una cultura ecologica e per stili di vita ecocompatibili. Tale tutela si realizza nei confronti dei soggetti pubblici e privati, con la promozione di azioni giudiziarie civili, amministrative e penali, nei confronti di qualunque soggetto responsabile per reati ambientali e contro gli animali e che possono anche ledere i diritti e gli interessi delle persone che siano vittime di cattiva gestione del patrimonio ambientale e faunistico, i beni storico archeologici e paesaggistici, sia per causa di privati sia per causa di Pubbliche Amministrazioni;
l’associazione in particolar modo intende tutelare, a titolo esemplificativo, anche mediante costituzione di parte civile da ogni forma di frode e di reati che offendono:

  1. l’ambiente;
  2. gli animali;
  3. la salute e il benessere psico-fisico degli individui collegato alla salvaguardia ambientale e faunistica;
  4. i beni storico archeologici e paesaggistici;
  5. il buon andamento della Pubblica Amministrazione nei settori collegati al presente scopo statutario;
  6. l’incolumità e la fede pubblica;
  7. l’economia pubblica, l’industria ed il commercio, per quanto concerne le presenti finalità statutarie;
  8. la tutela e la valorizzazione dell’ambiente, del patrimonio storico, artistico e naturale;
  9. la promozione del riconoscimento dei diritti soggettivi di tutti gli animali;
  10. l’intervento al salvataggio di specie in estinzione.

L’Associazione, inoltre, tutela tutti i diritti e gli interessi individuali e collettivi dei consumatori e utenti, nei confronti di qualsiasi soggetto leso per motivi legati all’ambiente o alla tutela degli animali.

La finalità statutaria è perseguita anche attraverso i seguenti obiettivi:

  1. intervento presso i competenti organi legislativi perché siano emanate normative e regolamentazioni tendenti alla tutela corretta gestione naturalistica del patrimonio faunistico e ambientale;
  2. promuovere l’istruzione ecologica e biologica;
  3. promuovere il rispetto per tutte le forme di vita;
  4. promozione della creazione di figure professionali e la formazione dei giovani nel settore della protezione dell’ambiente e per la tutela degli animali;
  5. promozione di corsi di formazione per il benessere animale e la corretta relazione uomo animale anche in relazione a quanto previsto dall’ordinanza contingibile ed urgente concernente la tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione dei cani (G.U. Serie Generale n. 68 del 23 marzo 2009)
  6. la promozione di corsi di formazione per la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio storico, artistico e naturale del Paese mediante opportune iniziative di educazione ambientale nelle scuole, formazione ed aggiornamento professionale dei docenti nonché mediante attività di formazione ed educazione permanente nella società; l’istituzione di oasi naturalistiche, centri protezione ambientale e parchi naturali, sia direttamente tramite acquisizione e/o amministrazione di terreni in proprio, sia indirettamente sollecitando l’intervento dello Stato e degli altri enti territoriali;
  7. la promozione dell’acquisizione da parte dell’associazione di edifici o proprietà in genere, di valore storico-artistico, ambientale e naturale, e ne assicura la tutela eventualmente anche la gestione secondo le esigenze del pubblico interesse;
  8. l’associazione può compiere tutte le operazioni di natura mobiliare ed immobiliare, e porre in essere tutte le iniziative che si renderanno necessarie e/o utili per il raggiungimento del suo scopo.

LE NOSTRE ATTIVITA' : PROGETTO PER IL RAFFORZAMENTO DELLE AUTORITA' AMBIENTALI

Il Presidente di Codici Ambiente, ha partecipato all'evento in oggetto indicato, svoltosi a Palermo presso l'Università degli Studi di Palermo - Facoltà di Ingegnieria 

 

LO STATUTO

La tutela dell'ambiente ha lo scopo di prevenire la contaminazione dell'aria, dell'acqua e del terreno dovuta a inquinamento, radiazioni o altri residui industriali e agricoli; di preservare l'integrità dei processi naturali minacciata dagli effetti dell'industrializzazione, dell'agricoltura, dello sviluppo commerciale e di altre attività dell'uomo; di proteggere le specie vegetali e animali e le località di interesse paesaggistico; di conservare altre risorse naturali. Le questioni di maggiore attualità riguardano: varie forme di inquinamento dell'aria e dell'acqua; l'emissione di sostanze chimiche tossiche a seguito di incidenti industriali e di inadeguate procedure di trattamento ed eliminazione dei rifiuti; le minacce delle radiazioni nucleari; la desertificazione e la distruzione delle foreste; l'estinzione sempre più rapida di specie vegetali e animali; la conservazione di aree di interesse paesaggistico; la disponibilità di risorse energetiche adeguate per il prossimo secolo; i potenziali rischi connessi a nuove tecnologie quali le biotecnologie (v. Brown, 1987).

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IL CONSU .... MATURO

IL CONSU...MATURO NON RIFIUTA


Oggetto, finalità, modalità di svolgimento

L'obiettivo principale dell'intervento è quello di creare consapevolezza del rifiuto e, più in generale, delle forme e delle modalità di consumo dove i rifiuti sono una parte centrale e fondamentale, risultato "proprio" del consumo stesso.
Appare necessario formare una coscienza critica sullo stile di consumo da adottare che tenda a razionalizzare l'uso ed il riuso di tutti i prodotti che contribuiscono a creare il rifiuto; una finalità educativa che porti ad una consapevolezza dei rifiuti prodotti, della loro quantità ed entità e di come essi siano strettamente connessi ai modelli di consumo adottati.
La finalità precipua del progetto è quella di ampliare la raccolta differenziata, attraverso l'incremento della partecipazione dei consumatori a tale pratica; aumentare la produzione di materie prime dai rifiuti; accrescere la consapevolezza dei consumatori riguardo ai rifiuti per renderli più selettivi negli acquisti (per esempio, con l'attenzione sul packaging).
In ultimo, ma non ultimo, l'intervento si prefigge, attraverso l'adozione di tali stili di comportamento, la riduzione dei costi di gestione dei rifiuti urbani con la conseguente riduzione delle tariffe applicate per tale servizio.
A tal fine, sarà realizzata una campagna informativa che si attuerà con l'organizzazione di incontri presso scuole, associazioni culturali, ricreative, sportive, parrocchie, organizzazioni sindacali, etc.; in tale modo, saranno coinvolti sia le giovani generazioni che il mondo degli adulti.
Dopo una fase di studio ed analisi dei dati disponibili, a cura di un gruppo di ricerca, circa quantità, modalità di raccolta, ampiezza di raccolta differenziata e ri-uso, politiche di sostenibilità attive, verranno realizzati dei supporti informativi (brochure e supporto video) che saranno utilizzati durante gli incontri che verranno organizzati in tutte le provincie siciliane.
Il materiale informativo verrà divulgato anche attraverso siti internet, quotidiani on line, social network, etc. ed anche tramite la rete degli sportelli delle associazioni dei consumatori partner dell'intervento.
Le conclusioni che saranno tratte dalla realizzazione di workshop inseriti negli incontri organizzati, saranno illustrate in un convegno che si svolgerà alla fine delle attività progettuali.

 

Anche a Castelvetrano (TP), sono stati programmati vari incontri per affrontare l'attuale tematica.

A breve verrano rese note date e modalità degli incontri.

Differenziata e pulizia della città

Codiciambiente, Codici Sicilia, Codici Onlus, aventi come finalità statutarie la tutela del territorio e dell’ambiente strettamente collegata alla salute e al benessere psico-fisico delle persone, rappresentano il proprio disappunto e rammarico per la situazione in materia di rifiuti e sanitaria verificatasi nel periodo estivo in moltissime città della Sicilia. Il problema principale riguarda la raccolta differenziata dei rifiuti che viene elusa o dagli utenti o dagli enti preposti all’espletamento del servizio. Ciò avviene anche nelle città di Castelvetrano e Trapani ove, malgrado l’obbligo imposto dalle ordinanze sindacali in materia di raccolta differenziata ed i controlli effettuati dai Vigili Urbani, non si riesce ad effettuare un servizio degno di questo nome con la conseguenza che la quantità di scarti che le città debbono conferire nelle discariche è di gran superiore rispetto a quella consentita e pertanto gli stessi rimangono nelle strade per diversi giorni con odori nauseobondi e pericolo di malattie infettive per la collettività come ad esempio i casi di gastroenterite denunciati dal TDM. Inoltre tale situazione ha sicuramente ripercussioni negative sul turismo. Oltre a ciò si assiste ad episodi del tutto gratuiti come ad esempio i rifiuti sparsi deliberatamente su un lungo tratto del manto stradale della via Errante Vecchia di Castelvetrano (vicino “ la Locanda “) e la mancata e/o carente pulizia delle strade che costituiscono davvero espressione di degrado di una comunità e che abbisogna di un serio intervento delle Autorità per individuare i colpevoli e comminare le relative sanzioni. Detto questo le predette Associazioni, tramite i propri responsabili, fanno presente che si accingono ad organizzare degli incontri per sensibilizzare le persone ad effettuare una seria raccolta differenziata dei rifiuti e gli organi preposti ad operare i necessari controlli; inoltre sollecitano i Comuni in questione a promuovere un’adeguata informazione e pubblicità sull’obbligo della differenziata evidenziando i vantaggi della stessa sia in termini economici che ambientali nonché ad adottare gli opportuni provvedimenti per un’erogazione di servizi pubblici secondo standard qualitativi consoni ai regolamenti e alla normativa vigente.   Il responsabile – Giovanni Crimi